Museo Pontificio Santa Casa

Il Museo Pontificio Santa Casa, collocato nei piani superiori del braccio occidentale del Palazzo Apostolico, che si articola a sinistra e di fronte alla Basilica, nella Piazza della Madonna, ospita opere di altissimo valore artistico, storico e culturale. Le raccolte del Museo iniziano a formarsi alla fine del secolo XIX, in coincidenza con i lavori di ristrutturazione della Basilica ad opera di Giuseppe Sacconi, negli anni 1884-1905, quando vengono adunati e raccolti nelle Sale del lato occidentale del Palazzo apostolico, dipinti, oggetti, arredi, provenienti dal Santuario, in particolare le maioliche dell’antica Spezieria, e alcuni affreschi staccati. Ad essi si aggiungono gli ex voto, di un certo valore artistico, custoditi ed esposti nella Sala del Tesoro o Sala Pomarancio del Santuario (attualmente in restauro) scampati alla depredazione napoleonica del 1797 e al furto del 1974.

Le sale del museo ospitano opere di Lorenzo Lotto, Cesare Maccari, Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio, oltre che arazzi, numerose maiolica da farmacia, corredi d’altare e opere di natura contemporanea.

A Lorenzo Lotto viene dedicata un’intera sala, al centro del museo, che ospita il suo ciclo pittorico, al tempo custodito in Basilica, oggi visibile per tutti al Museo Pontificio.